Il sovradosaggio è stato concausa di numerosi morti, di quelle imputate all’ex primario del Pronto soccorso di Saronno, il medico Leonardo Cazzaniga.
Questo è quanto emerso dalle perizie sui farmaci utilizzati in Pronto soccorso, in quasi tutti i casi analizzati.
Farmaci come Midazolam, Propofol e Morfina sono stati somministrati secondo una valutazione del medico imputato, che non ha applicato il protocollo ma un metodo terapeutico del tutto personale.
Gli accertamenti sono stati condotti ieri, in tribunale a Busto Arsizio, dove degli undici casi di morte al Pronto Soccorso, per i quali è accusato Cazzaniga, almeno uno è stato definito dai periti direttamente legato al suo intervento, mentre per altri sei casi di morte sospetta il sovradosaggio sarebbe stato una concausa dei decessi.



















