Il fiume Olona deve tornare al più presto pulito e trasparente, come era prima dei lavori di manutenzione al depuratore di Canegrate, e anche di più.
L’intervento ha riversato nel fiume quintali di liquami che in questi giorni stanno facendo fatica a smaltirsi, anche per l’assenza di piogge.
I sindaci dei Comuni che fanno parte del PLIS dei Mulini, il Parco locale di interesse sovracomunale, hanno deciso di lavorare insieme per stabilire delle azioni mirate al recupero ambientale dell’Olona, da sottoporre al Gruppo Cap, gestore dell’impianto di depurazione, che è stato fermo per alcuni giorni, per il completamento delle opere di rinnovamento previste.
Il PLIS, vale a dire il Comuni di Legnano, San Vittore Olona, Nerviano, Canegrate, e Parabiago capofila, condividerà operazioni volte al miglioramento della qualità dell’acqua del fiume.
Nelle scorse settimane il fermo operativo del depuratore aveva fatto discutere sindaci ed ambientalisti, certi che l’intervento di manutenzione avrebbe dovuto essere effettuato in un altro momento dell’anno, e con il coinvolgimento diretto degli enti locali coinvolti.


















