Sono circa 6 milioni i casi di influenza che si prevede di registrare con l’arrivo della prossima stagione influenzale.
Meno incidenza rispetto allo scorso anno, ma più intensità dei virus che faranno ammalare grandi e bambini nei prossimi mesi, come spiegato in questi giorni dal Dipartimento di Scienze biomediche dell’Università di Milano.
Come è stato registrato in Australia, si sono diffuse due nuove varianti del virus dell’influenza: l’H3N2 (A/Kansas) e l’H1N1(A/Brisbane), che si prevede possano colpire rispettivamente, e maggiormente, gli anziani e i bambini.
Il virus H3N2 si combina facilmente con lo streptococco pneumoniae, aggravando le patologie polmonari.



















