Si chiama “Passo a passo” il progetto sostenuto da Regione Lombardia che coinvolge anche Auser Ticino Olona con sede a Legnano, promosso da Auser Volontariato Lombardia.
E all’iniziativa stanno aderendo numerosi soggetti rifugiati e richiedenti asilo, che hanno scelto di partecipare ai laboratori di “empowerment” e di cittadinanza attiva, in varie sedi del territorio.
Un corso di informatica di base si sta svolgendo in questi giorni nella sede Acli di via Solferino, per un gruppo di dieci giovani migranti, che hanno chiesto di essere regolarizzati (ed attendono conferma a proposito della loro posizione), e nel frattempo si stanno impegnando per imparare un mestiere.

Seguiti da Elena Bongiovanni di “Cielo e Terra”, e dal docente Agostino Addesa, i ragazzi del gruppo di informatica sono accompagnati da Auser Ticino Olona, la onlus che con loro aveva già avviato delle attività.
“Il progetto è interessante e offre a questi ragazzi la possibilità di imparare cose nuove e di qualificarsi, oltre che a dare un senso alla loro attesa di regolarizzazione”, spiega Aurelio di Auser Ticino Olona, che ha coinvolto da tempo i giovani migranti anche nei servizi cittadini come quello dei “nonni vigili”.
Il progetto “Passo a passo” ha avuto inizio a marzo del 2018 e terminerà ad ottobre prossimo: dopo una fase di interviste conoscitive, i richiedenti asilo sono stati indirizzati verso la formazione, cui dovrebbe seguire un periodo di tirocinio, prima di ottenere, se possibile, un lavoro.
Nelle prossime settimane sarà avviato un nuovo corso di cittadinanza, gratuito, alla CGIL, per imparare come si prepara un curriculum di lavoro e come ci si muove nelle sedi delle istituzioni.



















