Si è svolto ieri lungo il tratto previsto per il suo attraversamento, il sopralluogo tecnico per la realizzazione del collegamento ferroviario tra Malpensa Terminal 2 e Gallarate.
All’incontro nei boschi a nord di Gallarate, hanno partecipato i sindaci dei quattro Comuni coinvolti nel progetto: Cardano al Campo, Somma Lombardo, Casorate Sempione e Gallarate. Con loro i tecnici dei vari enti coinvolti, rappresentanti di ARPA e del Parco del Ticino, per valutare anche l’impatto ambientale della nuova ferrovia.
Il sopralluogo è stato richiesto dalla Conferenza dei Servizi, per accertare le condizioni del luogo in cui si prevede la creazione del collegamento, lungo 4 chilometri, tra il Terminal 2 dell’aeroporto di Malpensa e la città di Gallarate.
Si è trattato, per tutti i soggetti interessati, di un passaggio preliminare che ha già messo in evidenza alcune criticità. L’opera dovrà tenere conto di numerosi fattori, anche dei disagi che dovrà subire il traffico veicolare nella zona, all’apertura del cantiere. Richieste di compensazioni ambientali sono già state avanzate da ogni Comune coinvolto.
Per tutti è necessario tutelare il patrimonio arboreo del territorio, in fase di realizzazione dei lavori, studiando percorsi adeguati per i mezzi del cantiere, a basso impatto. Se i camion passeranno nei boschi, si è ipotizzato di tracciare delle vie di servizio, che potranno rimanere, a fine lavori, quali piste ciclabili.


















