mercoledì, 14 Ottobre 2026
mercoledì, 14 Ottobre 2026

Legnano – Comitati e ambientalisti in Città Metropolitana

Un impianto biometano (Foto da web - FB Laboratorio Ambiente)

Particolare incontro nei giorni scorsi alla sede di Città Metropolitana di Milano, dove i Comitati di quartiere e le associazioni ambientaliste di Legnano, contrarie alla costruzione del mega impianto per il trattamento dei rifiuti e per la produzione di Biometano in via Novara, hanno avuto un colloquio con il Delegato all’Ambiente metropolitano, Pietro Mezzi.

Presenti all’incontro, tra gli altri, Antonio Tola del Comitato Laboratorio Quartiere Mazzafame, l’ex deputato Stefano Apuzzo per Laboratorio Ambiente e Gaia Onlus, Annarosa Corselli legale dello Studio Scrosati Corsati che ha seguito il primo ricorso al TAR dei Comitati.

Come si legge in una nota, a Mezzi gli ambientalisti e i Comitati hanno esposto tutte le problematiche relative all’impianto che AMGA Spa e il Comune di Legnano intendono realizzare nell’area agricola di via Novara, a ridosso delle abitazioni e poco distante dall’ospedale. Ed anche le paventate ricadute sull’ambiente, sul traffico, sulla salute dei residenti.

Sul tavolo del confronto sono state poste anche altre questioni, come il fatto che “l’impianto è qualificato come “industria insalubre di prima categoria” a causa del rischio di esplosioni e, quindi, il suo insediamento nei pressi di abitazioni e di un ospedale sarebbe anomalo”, “la legislazione nazionale, regionale e i pronunciamenti dell’AGCOM, ribadiscono che la frazione di rifiuti come la l’umido, deve essere posta con gara di evidenza pubblica al libero mercato e non può essere gestita in privativa dalla pubblica amministrazione”.

“Si sono già spesi 5 milioni e mezzo di euro e si intende spendere 120 milioni per un impianto inutile, quando oggi Legnano conferisce la propria FORSU ad un impianto nella bergamasca ad uno dei prezzi più bassi che si trovano sul mercato. Tutto ciò perché vi sono gli incentivi del Governo sulla produzione di biometano. Ma, tra non molto tali incentivi termineranno e dobbiamo chiederci che fine faranno tutti gli impianti nati per speculazione e puro business che non hanno una propria sostenibilità economica”, hanno commentato insieme Tola e Apuzzo.

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
Email
WhatsApp
Telegram

ULTIME NEWS

LE PIÙ LETTE

advanced-floating-content-close-btn
Close Popup

Questo sito utilizza cookie per gestire la navigazione, la personalizzazione di contenuti, per analizzare il traffico. Con la chiusura del banner acconsenti all’utilizzo dei soli cookie tecnici. La scelta può essere modificata in qualsiasi momento.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web è possibile che vengano archiviate o recuperate informazioni e salvate nella cache del tuo Browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie.

Questi strumenti di tracciamento sono strettamente necessari per garantire il funzionamento e la fornitura del servizio che ci hai richiesto e, pertanto, non richiedono il tuo consenso.

Cookie tecnici
Questi cookie sono impostati dal servizio recaptcha di Google per identificare i bot per proteggere il sito Web da attacchi di spam dannosi e per testare se il browser è in grado di ricevere cookies.
  • wordpress_test_cookie
  • wp_lang

Accettazione/Rifiuto Gdpr
Questi cookie memorizzano le scelte e le impostazioni decise dal visitatore in conformità al GDPR.
  • wordpress_gdpr_cookies_declined
  • wordpress_gdpr_cookies_allowed
  • wordpress_gdpr_allowed_services

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings