“Vale la pena che un bambino impari piangendo quello che può imparare ridendo?”. “Non basta mandare i figli a scuola, bisogna accompagnarli sulla via degli studi”.
Con queste due frasi, rispettivamente di Gianni Rodari e Giovanni Leone, si aprirà l’anno scolastico 2017-2018, suggerite dall’assessore alle Attività educative Franco Colombo, che ha diffuso in questi giorni una nota per salutare l’avvio della scuola.
“Emozionato come un bambino al suo primo giorno di scuola, inizia anche per me un nuovo percorso di apprendimento e di conoscenza che intendo affrontare con la disponibilità all’ascolto e il desiderio di portare un mio personale contributo»”, commenta Colombo, che ha inviato nei giorni scorsi a tutti i plessi scolastici comunali, asili nido, scuole elementari e medie, una circolare per far sapere ai genitori, agli educatori e ai docenti quali saranno le linee guida del suo mandato in tema di scuola.
“Temi portanti delle attività saranno la stretta collaborazione e il confronto di idee, proposte e contenuti. È noto l’ottimo livello di erogazione dei servizi scolastici ed educativi sul nostro territorio, ma tutto è migliorabile: idee innovative, semplificazione e interconnessione tra i vari servizi possono, certamente, incrementarne la qualità”.



















