“Me car Legnan” chiude i battenti, almeno per quest’anno. Il particolare calendario di manifestazioni ed eventi dedicati alla riscoperta della città, della sua storia e dei suoi tratti artistici, si è concluso domenica scorsa e da parte dell’Amministrazione comunale arrivano i risultati dell’iniziativa, più che soddisfacenti: poco meno di tremila i cittadini che hanno partecipato alle visite guidate.
Visite, mostre, spettacoli, camminate, inaugurazioni per tutti: una sorta di “cultura diffusa”, in cui tutta la città è stata coinvolta, come si legge in una nota.
“E’ una questione di cuore. I risultati di questa quarta edizione sono per me un bellissimo esempio di amore che i legnanesi sentono per la loro città, della loro voglia di ri-scoprire ciò che simboleggia la storia sociale, culturale e artistica di Legnano. Molti cittadini sono rimasti esclusi dalle visite a causa dei numerosi “tutto esaurito”. Stiamo pensando di riproporre alcune visite per il prossimo mese di maggio. Ci proveremo”, ha commentato Umberto Silvestri l’assessore alla Cultura, cogliendo l’occasione anche per ringraziare i numerosi sostenitori, volontari, collaboratori e sponsor degli eventi.
Castello, Museo Sutermeister, Lungo Olona, Parco Alto Milanese, Parco ex Ila, Istituto Canossiano Barbara Melzi, Franco Tosi, LegnanoBusTour, Museo Cozzi Alfa Romeo, Itinerario Liberty, Scuole Carducci, Biblioteca Civica, Palazzo Leone da Perego, Associazione ArteStoria, Sant’Erasmo: sono stati i luoghi protagonisti assoluti di un mese vissuto all’insegna della valorizzazione della città.

















