Lo Sciusceddu è una delle preparazioni più caratteristiche della cucina di Messina, un piatto ricco e sostanzioso che unisce piccole polpette di carne a una morbida copertura di ricotta, uova e formaggio.
La cottura in forno rende la superficie dorata e leggermente gonfia, mentre il cuore rimane morbido.
È una ricetta legata soprattutto alla tradizione delle feste e delle occasioni importanti, quando la tavola siciliana si affida a preparazioni generose, costruite con ingredienti semplici ma dal sapore deciso.
Ingredienti per le polpette:
400 g di carne macinata di vitello,
1 uovo
50 g di pangrattato
50 g di caciocavallo o pecorino grattugiato prezzemolo tritato
sale e pepe.
Per la crema:
500 g di ricotta vaccina,
3 uova,
60 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
30 g di pecorino grattugiato
sale e pepe.
Per il fondo:
700 ml di brodo di carne.
Preparare le polpette amalgamando la carne macinata con l’uovo, il pangrattato, il formaggio grattugiato, il prezzemolo, il sale e il pepe, formare delle polpette piccole e regolari.
Portare il brodo a ebollizione, immergere le polpette e lasciarle cuocere per alcuni minuti, senza farle sfaldare.
Scolarle con delicatezza e conservarle.
Lavorare la ricotta fino a ottenere una crema omogenea.
Separare i tuorli dagli albumi, incorporare i tuorli alla ricotta insieme al Parmigiano e al pecorino, quindi aggiustare di sale e pepe. Montare gli albumi a neve e incorporarli poco alla volta, con movimenti delicati dal basso verso l’alto, per mantenere il composto soffice.
Disporre le polpette in una pirofila leggermente unta e ricoprirle completamente con la crema di ricotta.
Cuocere in forno preriscaldato a 190 °C per circa 25-30 minuti, fino a ottenere una superficie gonfia e dorata.
Lasciar riposare per qualche minuto prima di servire.
Lo sciusceddu si serve caldo, direttamente dalla pirofila o in porzioni individuali, lasciandolo riposare brevemente dopo la cottura per permettere alla crema di stabilizzarsi senza perdere la sua morbidezza.
Per accompagnare un piatto così ricco è preferibile scegliere contorni semplici e freschi come un’insalata di stagione, verdure grigliate o una preparazione di ortaggi leggermente condita per bilanciare la consistenza dello sciusceddu senza coprirne il sapore.
Anche il pane casereccio può completare il piatto, soprattutto per raccogliere il fondo cremoso.
Nel panorama della cucina siciliana, lo Sciusceddu occupa uno spazio meno esposto rispetto alle specialità che hanno avuto maggiore fortuna fuori dall’isola.
Ed è proprio questa relativa discrezione a renderlo interessante: resta una preparazione fortemente legata alla gastronomia messinese, con una storia e una fisionomia proprie.
Conoscerlo significa quindi aggiungere un tassello a un racconto della cucina siciliana che non si esaurisce nei piatti più celebrati.



















