E’ successo sabato scorso a Busto Arsizio: la Polizia ha chiuso un bar perchè al suo interno si sono registrati più episodi violenti, che hanno minato la sicurezza pubblica. Il titolare del locale è stato raggiunto dalla sospensione dell’attività per quindici giorni.
Come spiegato in una nota, l’episodio più grave il 20 settembre, quando all’interno del bar si è consumata una rissa. L’aggressione ad un uomo in particolare, sarebbe proseguita fuori dal locale, con lancio di pietre, mettendo a repentaglio l’incolumità di una coppia di passanti con un passeggino. Una persona è finita in ospedale a Gallarate, per le ferite riportate.
Dagli accertamenti è emerso inoltre come il pubblico esercizio fosse già stato destinatario, in passato, di analoghi provvedimenti di sospensione della licenza, e rappresentasse un punto di aggregazione abituale di persone gravate di precedenti di polizia e soggetti socialmente pericolosi, con conseguente esposizione a rischi per l’ordine e la sicurezza pubblica
Il Questore di Varese ha così disposto la sospensione della licenza per due settimane.



















