Conto alla rovescia per l’avvio della 107esima edizione della Coppa Bernocchi a Legnano, la classica corsa ciclistica entrata nella storia, che si corre oggi.
Le squadre dei ciclisti partecipanti sono attese alle 10.30 in piazza San Magno, per la presentazione ufficiale. Alle 12.20 in largo Tosi si potrà assistere alla partenza del tratto a velocità controllata, con arrivo a San Giorgio su Legnano.
La partenza della gara alle 12.30 a Legnano, in via 20 Settembre.
Come spiegato dagli organizzatori, la U.S. Legnanese 1913, il primo traguardo volante sarà a Parabiago, quindi a Nerviano e Cerro Maggiore.
Seguirà il passaggio della ciclistica in Valle Olona: Piccolo Stelvio e Caramamma. Dopo sette giri di corsa, la gara tornerà a Legnano, passando da via Barbara Melzi, via Colli di Sant’Erasmo, viale Cadorna, viale Toselli e via Michele del Carso, con arrivo in via 20 Settembre, vicino allo stadio Mari.
“La Coppa Bernocchi non è soltanto una strada chiusa. Sappiamo che una gara in un giorno lavorativo crea disagi per chi lavora, studia o deve spostarsi. Non li sottovalutiamo e sappiamo che non tutti sono appassionati di ciclismo. Non ci fermiamo però alla polemica e vogliamo ricordare due cose. La data della gara dipende dal calendario internazionale ed è stata comunicata con largo anticipo.
Non ci sarà una chiusura generalizzata delle strade per l’intera giornata. Chiusure e riaperture seguiranno gli orari previsti dalle ordinanze, con limitazioni più lunghe nelle aree di partenza e arrivo.
Poi c’è qualcosa che, guardando soltanto una transenna, rischiamo di non vedere. C’è una storia lunga oltre un secolo che ha attraversato epoche e accompagnato generazioni. Oltre quella transenna c’è un impegno collettivo. Mille persone saranno coinvolte: ciclisti, tecnici, team, lavoratori delle aziende e volontari delle associazioni impegnate nell’organizzazione. Tra loro, le Forze dell’ordine e i nostri volontari. Dedichiamo un’intera giornata a rendere ancora possibile la corsa: saranno agli incroci e lungo le strade, con pazienza, impegno e passione.
La Coppa Bernocchi c’era quando noi non c’eravamo. Il nostro compito è fare in modo che continui a vivere. Perché una tradizione non resta viva da sola: qualcuno deve prendersene cura. Qualche ora di disagio conta. Ma conta anche ciò che una comunità sceglie di non perdere. Grazie a chi ci aiuterà, anche soltanto con un po’ di pazienza e un sorriso”, un pensiero di Luca Roveda, presidente U.S. Legnanese 1913.
L’elenco delle vie chiuse al transito per il passaggio della Coppa Bernocchi si può consultare sul sito del Comune di Legnano.



















