Questo romanzo nei lettori susciterà un miscuglio di emozioni, si conosce la vita delle suore, almeno all’esterno, e prima di intraprendere quella vita occorre esserne veramente convinti.
Dalla penna di Giada Trebeschi, la Casa Editrice Newton Compton nel 2022 pubblica “Il convento dei segreti”.
Ambientato a Catania nel 1600, Agata giovanissima aveva solo sette anni, appartenete a una famiglia nobile, viene costretta a prendere i voti e rinchiusa in un convento di benedettine. Questo veniva fatto per non dover dividere il patrimonio, così altre come lei hanno avuto la stessa sorte, seppellite in convento e dimenticate.
Agata, chiamata Suor Immacolata, ha un che della Monaca di Monza, ma con un finale completamente differente. Una vita non desiderata, tra preghiere e pianti. La sua quotidianità è piatta, ma a far peggiorare la sua situazione ci pensa sua cugina, la quale gode di molti vantaggi, essendo la promessa sposa di un principe.
Proprio qui si capisce la vera indole di Suor Immacolata, atro che ragazzina spaventa, è un fiume in piena, che con la complicità di Suor Maria Grazia appena arrivata in convento stringeranno un’amicizia consolidata dall’arrivo di una bambina, Lucia di soli diciotto mesi destinata a diventare suora senza scelta. Ma Suor Maria Grazia nasconde un segreto, si sta nascondendo da un uomo che la vuole morta, protetta dal fratello di latte Giorgio.
Uno che nella sua vita ne ha combinate d’ogni, che conoscerà bene e dal vivo Agata e nasce una storia d’amore. Il lieto fine non è scontato, e sarà pieno di trappole e avventure che porteranno a una giusta conclusione.
Per capir meglio lo spirito di Suor immacolata dobbiamo afferrare bene una sua citazione quando dice: “Lucia era un’indomita combattente che non temeva la morte, perché con la stessa aveva giocato a carte. Vincendo più partite.”
Un gran bel libro e auguro a tutti buona lettura.



















