E’ sicuramente un bel libro, pubblicato nel 2021, dall’autrice Siri Ostli, poi tradotto da Monica Manzanella, pubblicato dalla Garzanti, e si intitola “Un grammo di felità al giorno”.
La protagonista è Fie, una donna di mezza età, lasciata dal marito, un dentista, con un figlio ventunenne che è già volato fuori dal nido.
Una mattina, dopo la colazione, tenendo lo sguardo rivolto a terra, le spiega di essersi innamorato di un’altra, una dentista come lui, una donna con cui ha molto in comune. Ammette che la relazione va avanti da un po’, ma non si deve preoccupare di nulla: le comprerà un appartamento dove potrà andare a vivere, e una macchina oltre a tutti gli aiuti possibili. Lei non dovrà preoccuparsi di nulla.
Fie non parla e non reagisce, è distrutta a tal punto da mettere in discussione la sua intera esistenza e il suo ruolo fino a convincersi di essere una fallita.
Ecco lo stratagemma, messo in piedi dalla sorella per aiutarla (i fatti si svolgono poco prima di Natale). La sorella sa bene che Fie ha bisogno di qualcuno che la sproni dopo essere stata lasciata. Inventa una specie di calendario dell’avvento, affidandole ogni giorno un compito, anche non facile, come cucinare dolci, adottare un animale da compagnia e fare amicizia con i vicini, tutte cose che Fie riesce a svolgere e così esce da quel buco nero in cui era sprofondata, vale a dire la depressione.
Quindi ogni mattina, non vede l’ora di ricevere il compito, che la fa tornare a vivere, rompendo la monotonia di giornate sempre uguali.
La lettura di questo libro è un inno alla vita, ad osservare bene ciò che la vita ha in serbo per tutti.


















