Il corteo era già stato annunciato per sabato 6 settembre a Milano, con partenza alle 14 da Porta Venezia, dagli attivisti del Centro sociale Leoncavallo di via Watteau, sgomberato nelle scorse settimane. Ora si aggiunge alla manifestazione, che avrà carattere nazionale, anche un’assemblea pubblica, che si terrà martedì 2 settembre alle 20.30 alla Camera del Lavoro.
Il momento di confronto servirà per preparare l’evento del 6: “Costruiamo un corteo che tenga insieme generazioni diverse ed esperienze politiche differenti”, tra i concetti di base.
“Lo sgombero del Leoncavallo è una evidente conseguenza delle trasformazioni avvenute a Milano a partire dal piano urbanistico. Modello che si vorrebbe estendere altrove. Ma è anche vendetta del potere contro chi prova a resistere”, commentano gli attivi nel post sgombero.
Attese le linee guida da parte del Comune di Milano, per il bando di concessione dell’immobile comunale di via San Dionigi, dove potrebbe trovare una nuova sede il Centro sociale.



















