È stato purtroppo riscontrato, in queste ore, un caso di Dermatite Nodulare Contagiosa (Lumpy Skin Disease – LSD) nel comune di Porto Mantovano, in provincia di Mantova, in un allevamento di bovini da carne. Coldiretti Verona sta seguendo la situazione con la massima attenzione, in costante contatto con le autorità sanitarie preposte.
Come spiegato in una nota, la Dermatite Nodulare Contagiosa è una malattia virale che colpisce i bovini, non è trasmissibile all’uomo. La malattia si diffonde principalmente tramite insetti ematofagi come mosche, zanzare e zecche.
I sintomi negli animali includono febbre, noduli cutanei, una significativa riduzione della produzione di latte e, nei casi più gravi, può portare alla morte, specialmente in capi non precedentemente esposti al virus.
La LSD è classificata come malattia di categoria A, il che significa che non si manifesta normalmente nell’Unione Europea e richiede l’adozione immediata di misure di eradicazione non appena individuata. Le strategie per controllare la malattia prevedono la vaccinazione e, laddove necessario, l’abbattimento dei capi infetti. Queste misure, sebbene cruciali per il contenimento del virus, comportano notevoli perdite economiche per gli allevatori.
“Siamo in costante contatto con gli enti preposti al monitoraggio per seguire l’evolversi della situazione e agire di conseguenza al fine di tutelare le nostre aziende zootecniche arginando con ogni mezzo possibile il contagio e i conseguenti eventuali danni economici”, ha detto il presidente di Coldiretti Verona, Alex Vantini.
Coldiretti Verona rassicura sulla massima attenzione posta sulla vicenda e sulla collaborazione continua con le autorità sanitarie per ricevere aggiornamenti sulle procedure e i provvedimenti da implementare, per il contenimento e l’eradicazione della malattia.



















