Tragedia nelle scorse ore nel carcere milanese di San Vittore: un giovane detenuto, di 22 anni, si è tolto la vita nella sua cella. Il ragazzo, di origini straniere, è stato ritrovato esanime e subito portato in ospedale, dove purtroppo è deceduto dopo alcune ore per le gravi condizioni.
Come si legge in una nota diffusa dalla Uilpa, il sindacato della polizia penitenziaria, è il 36esimo suicidio di un detenuto dall’inizio dell’anno, segno di una situazione sempre più insostenibile.
Difficile per le guardie, disperata per i reclusi, che spesso non sono aiutati ad intravvedere possibilità di redenzione e riabilitazione, rispetto alle loro colpe. Peggio se molto giovani.
Nella nota si parla di “condizioni detentive spesso illegali e inumane”, ed anche “indegne per chi lavora in carcere”.



















