E’ di questi giorni la notizia che alcuni ricercatori canadesi hanno scoperto un nuovo microrganismo che produce in modo naturale un nuovo antibiotico, particolarmente efficace, la lariocidina, potente contro batteri resistenti e non tossico.
La scoperta è stata pubblicata sulla rivista Nature.
La lariocidina è prodotta dal batterio del suolo Paenibacillus, in grado di contrastare i germi in modo diverso dagli altri antibiotici, bloccando la loro capacità di crescere e sopravvivere.
Sul piano delle applicazioni pratiche di questo nuovo antibiotico, lo stesso potrebbe rappresentare una svolta nella cura delle infezioni, là dove i batteri ed altri microrganismi sono diventati via via sempre più resistenti alle medicine di cui si dispone.
La lariocidina potrebbe contrastare la cosiddetta la AMR, la resistenza antimicrobica, che secondo gli scienziati sta minacciando la salute a livello globale.
Anche l’OMS, l’Organizzazione mondiale della Sanità, è in campo da tempo per studiare quali sono le armi migliori contro le infezioni, e più di trenta nuovi prodotti sarebbero già in preparazione.
Dati alla mano, secondo la Fondazione Gimbe, la resistenza agli antibiotici attuali è di più del 30%.
In Italia ogni anno si registrano 4 milioni e mezzo di decessi circa, di persone colpite da infezioni che nessun antibiotico è riuscito a debellare, in virtù dell’antibiotico resistenza.
Recentemente sono stati lanciati anche degli appelli, affinchè non si abusi mai nell’impiego di farmaci antibiotici, o la loro efficacia sarà sempre meno.



















