Pubblicato nel 2020 da una casa editrice indipendente, nasce dalla fantasia e dalla penna di Paolo Moretto un thriller giudicato dal pubblico uno tra i migliori quattordici romanzi gialli in finale al concorso Giallo Ceresio 2020. Il libro si intitola “L’albero della Vita”.
Siamo a Philadelphia nell’estate rovente del 2010. La protagonista Anne ha un solo scopo nella vita: ritrovare la sorella Luise scomparsa all’uscita di scuola anni prima, circa otto. Anne passa i tre lunghi anni precedenti a studiare con tanti sacrifici all’Accademia di Quantico per diventare un agente operativo dell’FBI. I molti sacrifici, assieme alle molte rinunce fatte, l’hanno portata a diventare agente operativo dell’FBI, facendosi assegnare alla squadra investigativa del Capitano Collins.
Per ritrovare la sorella, oltre all’aiuto e alla professionalità della squadra investigativa, si avvarrà di un dono che la rende speciale, una facoltà unica e del tutto irrazionale. Nel XV secolo, l’autore precisa, le persone come Anne erano chiamate streghe, e finivano al rogo.
E’ un thriller che si legge tutto d’un fiato, perchè mescola la classica indagine di polizia con un elemento sovrannaturale. In effetti, l’autore dona alla protagonista Anne la capacità di entrare nelle menti degli altri per carpire segreti e ricordi, e smascherare bugie. Il modo di scrivere dell’autore fa subito entrare nella “parte” il lettore, quasi a renderlo un personaggio del romanzo, e lo tiene incollato fino alla fine, e la relazione tra vittima e protagonista aiuta i lettori a conoscere meglio la stessa e il suo passato.
Mentre l’indagine avanza, vengono alla mente del lettore gli innumerevoli casi di scomparse accadute senza nessuna risposta, che fanno parte della cronaca di tutti i Paesi. Nel romanzo, che merita la lettura, non ci sono particolari brividi, solo un po’ di suspense verso il finale, che porta a scoprire una verità inattesa, che annulla indagini durate anni e che permette di ragionare sulla vita e sulle sue priorità.
Nel romanzo, sebbene sia un thriller, trovano spazio l’amore e i rapporti umani.



















