A sette anni dalla scomparsa dell’Onorevole Giuseppe Zamberletti e nel 50° anniversario del terremoto del Friuli, la Provincia di Varese ha reso omaggio al padre della Protezione Civile moderna con la cerimonia di intitolazione dell’opera “Le Vele” (2009) del Maestro Vittore Frattini, collocata all’ingresso di Villa Recalcati, sede della Provincia e della Prefettura.
Come si legge in una nota, è stato un momento di grande valore istituzionale che ha voluto ribadire il legame autentico e mai interrotto tra Zamberletti e il suo territorio d’origine, ricordando una figura che seppe trasformare una tragedia nazionale in un modello organizzativo ancora oggi punto di riferimento a livello internazionale.
Alla cerimonia, svoltasi a Varese ieri, lunedì 26 gennaio, hanno preso parte il Prefetto di Varese Salvatore Pasquariello, il Presidente della Provincia di Varese Marco Magrini, il Maestro Vittore Frattini, autore dell’opera, e numerose autorità civili e religiose.
È stato inoltre letto il messaggio del Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, che ha sottolineato il valore civile dell’iniziativa e l’eredità lasciata da Zamberletti in termini di cultura della prevenzione e solidarietà.
Significativa la partecipazione di Lorenzo Alessandrini, storico braccio destro di Zamberletti, e degli storici collaboratori Giannino Romeo e Giuseppe Giorgetti: una presenza non soltanto formale, ma un vero e proprio ponte vivente tra la memoria storica della Protezione Civile e il territorio. Un legame che trova piena sintesi nel rapporto tra Gemona del Friuli e Varese, due luoghi che riassumono la vita di Giuseppe Zamberletti: il Friuli come terra del “fare” e della rinascita dopo il sisma del 1976, Varese come radice e casa.
Il 50° anniversario del sisma del Friuli (1976-2026) conferisce alle celebrazioni di quest’anno una rilevanza eccezionale. Proprio da quell’esperienza nacque il cosiddetto Modello Friuli, frutto della visione di Zamberletti, che intuì come la ricostruzione non dovesse essere soltanto materiale, ma anche sociale e comunitaria. La presenza dei suoi più stretti collaboratori garantisce che lo spirito originario di quel coordinamento resti centrale anche oggi.
L’intitolazione dell’opera “Le Vele” rappresenta inoltre un omaggio artistico di grande valore simbolico. Vittore Frattini, artista profondamente legato al territorio varesino, ha saputo tradurre in forme astratte e luce l’energia e lo slancio di una comunità. L’opera diventa così un monumento permanente, capace di ricordare ai cittadini l’uomo politico, ma soprattutto l’innovatore che ha dato vita al moderno sistema di Protezione Civile.




















