Martedì 30 settembre, durante la seduta del Consiglio comunale, sarà discussa una mozione che impegna la città di Legnano a sostenere il popolo palestinese. Si tratta di un atto simbolico ma significativo, che riconosce l’impegno dei tanti cittadini legnanesi che in questi mesi hanno dato voce a questa causa, e che desiderano vedere la propria comunità schierata a favore dei diritti umani, della giustizia e della pace.
Come spiegato in una nota diffusa dal Circolo del PD cittadino, la mozione si inserisce nel solco delle scelte già compiute dalla giunta cittadina, che in passato ha preso posizione in merito alla drammatica situazione in Palestina, esprimendo solidarietà alla popolazione civile colpita dal conflitto e sostenendo iniziative di sensibilizzazione e cooperazione.
“Già nei mesi scorsi, l’Amministrazione aveva promosso momenti pubblici di riflessione e approvato atti volti a condannare le violenze in corso, ponendo l’attenzione sull’importanza di un impegno concreto delle istituzioni locali a favore della pace. Con la nuova mozione si compie un ulteriore passo avanti: un gesto che, pur avendo un valore principalmente politico e simbolico, segna chiaramente la volontà di Legnano di non restare indifferente e di rafforzare la propria adesione a una causa di giustizia internazionale. In vista della discussione in aula, la coalizione di maggioranza, insieme a numerosi cittadini solidali con la causa palestinese, ha organizzato un momento pubblico di partecipazione”.
L’appuntamento per tutti i cittadini e le associazioni è fissato prima del Consiglio comunale di martedì 30 settembre, dalle 19.30 in piazza San Magno. “Un incontro che vuole dare risalto a un passaggio politico importante per Legnano, affinché la città si esprima chiaramente contro l’oppressione, e l’ingiustizia che il popolo palestinese sta subendo, e ribadisca il proprio impegno per la costruzione di un futuro fondato sulla convivenza pacifica tra i popoli”.
(La mozione presentata è frutto dell’ iniziativa nazionale “Enti territoriali Palestina”, promossa da Amnesty International, nella sua sezione legnanese, e dalle associazioni: ACLI – Associazioni Cristiane, Lavoratori Italiani, Amnesty International Italia, AOI – Associazione delle Organizzazioni Italiane di cooperazione e solidarietà internazionale, ARCI, Assopace Palestina, CISS – Cooperazione Internazionale Sud Sud, COSPE, Libera, ManifestA, Oxfam Italia, Rete Italiana Pace e Disarmo, Un Ponte Per, Vento di Terra).



















