Un uomo di 54 anni si è salvato grazie alla presenza del defibrillatore acquistato dall’Amministrazione comunale, e a due persone abilitate all’uso dello strumento attraverso il corso di abilitazione organizzato sempre dall’ente locale. E’ successo a Rho nei giorni scorsi, e lo comunicano con soddisfazione dagli uffici comunali.
L’uomo stava partecipando ad una partita di un torneo amatoriale, sul campo da calcio dell’A.C. Mazzo in via Ospiate, quando ha chiesto di essere sostituito perché non si sentiva bene. Il tempo di arrivare allo spogliatoio e scambiare poche parole con un suo compagno di squadra e ha perso i sensi. Il compagno ha dato subito l’allarme e l’incaricato del campo, insieme ad un altro compagno, entrambi abilitati all’uso del defibrillatore grazie al corso dell’Amministrazione, è intervenuto con il massaggio cardiaco e con il defibrillatore, come spiegato in una nota.
All’arrivo dell’ambulanza il cuore dello sportivo aveva già ripreso a battere, riducendo il rischio di mancanza di ossigeno al cervello e agli altri organi vitali, quindi scongiurando quella che poteva essere una tragedia.
Nel 2015 l’Amministrazione di Rho si è attivata per dotare gli impianti comunali di defibrillatori ed organizzare i percorsi di formazione previsti, per la rianimazione cardio polmonare e la defibrillazione precoce, rivolti agli operatori delle società sportive.
Oggi in città il numero dei defibrillatori è stato aumentato grazie anche al progetto del Bilancio Partecipativo “Rho per il Cuore”: la città ne possiede 47, con 300 operatori formati.

















