Anche Legnano riflette sui suoi NEET (Not in Education, Employment or Training), come sono chiamati quei giovani che non lavorano e non studiano: il progetto X Factory arriva per loro, e X Factory ha preso avvio questa settimana con una riunione tra il Comune e i soggetti che si occupano di politiche giovanili in città.
Come si legge in una nota, il Comune di Legnano ha partecipato, con X Factory, ad un avviso pubblico di ANCI ottenendo un finanziamento di 118mila e 500 euro a valere sul “Fondo per le politiche giovanili” (anni 2020- 2021) dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche giovanili e del Servizio civile universale.
L’importo complessivo del progetto, 149mila e 375 euro, sarà completato da un co-finanziamento locale di 30mila e 875 euro.
I partner del Comune di Legnano nel progetto, individuati a seguito di manifestazione di interesse, sono: Città Metropolitana di Milano, Albatros Cooperativa Sociale Onlus, Stripes Cooperativa Sociale Onlus, Età Insieme Cooperativa Sociale Onlus, Energicamente Cooperativa Sociale Onlus, Associazione Lavoro e Integrazione Onlus, Associazione CIOFS-FP (Centro Italiano Opere Femminili Salesiane -Formazione Professionale) Lombardia, Parrocchia Santa Teresa del Bambin Gesù, Organizzazione di volontariato Santi Domenico e Magno.
“Il bando promosso da ANCI costituiva un’occasione da non perdere per diverse ragioni: in primo luogo, ovviamente, per l’oggetto dell’intervento, che individua i suoi beneficiari in una fascia di popolazione purtroppo sempre più numerosa, ma ancora difficile da individuare e, di conseguenza, da coinvolgere. L’entità del finanziamento, inoltre, ci ha permesso di progettare un intervento significativo, con una nutrita rete di partner e soluzioni innovative. Non da ultimo, il percorso proposto da ANCI ha garantito una formazione specifica sul tema al personale comunale, un’occasione di crescita professionale legata a un fenomeno complesso che dobbiamo attrezzarci per comprendere e affrontare al meglio nell’interesse della nostra comunità. Se infatti, a oggi, gli interventi rivolti ai Neet condotti da cooperative sociali sul territorio con il sostegno del Comune non sono “messi a sistema” a livello istituzionale/comunale, l’avvio di X Factory vuole segnare l’avvio di un percorso di progettualità condivisa e strutturata con alcuni attori del territorio per far rientrare la problematica Neet in una visione politico-programmatica in grado di sviluppare politiche giovanili sul territorio con un impatto a lungo termine”, spiega Guido Bragato assessore alle Politiche giovanili.
Più precisamente, X Factory prevede una prima fase di intercettazione dei giovani Neet mediante indagini (che aggiorneranno i dati disponibili a oggi) in collaborazione con enti di ricerca e frutto di un lavoro di rete tra il Comune e i vari partner e stakeholder.
La seconda fase, quella dell’ingaggio, avviene attraverso sportelli di ascolto, percorsi di counseling individuale e di gruppo, progettazione personalizzata “one to one” e una serie di eventi socio-culturali organizzati dai giovani del territorio nell’ottica di un aggancio “tra pari”.
Nell’ultima fase, quella dell’attivazione, i giovani hanno l’opportunità di intraprendere concreti percorsi di formazione e di accompagnamento professionale personalizzati con l’attribuzione di un voucher del valore di 500 euro, oppure di costituirsi in associazione culturale che sarà di supporto al Comune.
Una particolare rilevanza strategica, all’interno del progetto, è dedicata alla comunicazione, che sarà realizzata attraverso una campagna organizzata dai giovani per i giovani.
Il progetto si concluderà nell’agosto 2025.


















