Aveva tra le mani nella sua attività di “compro-oro” abusiva gioielli ed orologi per oltre 2 milioni di euro, un imprenditore di Milano, i cui traffici illegali sono stati scoperti nelle scorse ore dalla Guardia di Finanza.
L’uomo, durante un controllo finalizzato al rispetto della disciplina antiriciclaggio, relativo agli operatori economici dediti al commercio degli oggetti preziosi, è stato denunciato per aver svolto attività di compravendita di oggetti preziosi usati, operando sul mercato senza essere iscritto nel registro per l’attività di compravendita degli stessi.
Nelle sue mani sono stati rinvenuti, e sequestrati, gioielli d’epoca ed orologi di lusso, aventi un valore complessivo di oltre 2 milioni di euro. Più precisamente, in seguito alla perquisizione della sua gioielleria, sono stati trovati poco meno di 400 monili usati, tra orologi di lusso e gioielli d’epoca finemente realizzati in oro, argento, platino e gemme preziose, la cui rivendita avrebbe procurato profitti per oltre 2 milioni di euro al compro-oro abusivo.
L’azione si inquadra nelle più ampie misure di prevenzione e contrasto al riciclaggio svolta dal Corpo, e costituisce un’efficace testimonianza del costante presidio a tutela del tessuto sociale e dell’integrità del sistema economico-finanziario del Paese assicurato dalla Guardia di Finanza.


















