E’ stata inaugurata a Villa Burba a Rho nei giorni scorsi la mostra “La legalità negli occhi dei ragazzi e delle ragazze” con i lavori delle scuole. Studenti delle scuole cittadine hanno realizzato, insieme ai rispettivi docenti, ricerche e lavori che ora sono esposti nella Sala Colonne di Villa Burba: la mostra “La legalità negli occhi dei ragazzi e delle ragazze”.
Al taglio del nastro, mercoledì 25 marzo, il giorno dopo la Marcia per la legalità che ha portato per le strade di Rho circa settecento studenti, è intervenuta Clelia La Palomenta, presidente della Commissione consigliare Legalità e Antimafia, che ha promosso l’evento: “Grazie per avere lavorato su queste tematiche così dolenti, che coinvolgono anche la nostra Lombardia. Siamo arrivati al quinto anno e abbiamo visto crescere la coscienza critica dei nostri studenti di Rho dai preadolescenti alle scuole superiori. I lavori sono sempre più accurati. E spaziano su diverse storie, toccando varie sfaccettature della criminalità organizzata, non solo Cosa Nostra. Quest’anno abbiamo un approfondimento sui giornalisti vittime di mafia e uno su Paolo Borsellino e la sua scorta, grazie al legame profondo con il fratello Salvatore, spesso ospite nella nostra città. Verità e giustizia non ci sono ancora per le vittime di via D’Amelio e della strage di Capaci e per tante vittime di mafia. Siamo stufi di sentire il puzzo del compromesso morale, dell’omertà, dell’indifferenza, vogliamo solo sentire il profumo della libertà”.
L’assessore alla Legalità Nicola Violante ha ricordato il numero nutrito di ragazzi che hanno portato nelle strade i loro pensieri martedì mattina e le performance al Parco della Legalità: “La mostra è un secondo momento nel percorso del Tempo della Legalità che proseguirà a maggio con il ricordo dei giudici Falcone e Borsellino e le loro scorte. Invitate amici e famiglie a vedere i vostri lavori, perché il vostro impegno non risuoni solo nelle vostre scuole. Vi ringrazio per la vostra attenzione e dedizione e i docenti che vi hanno preparato al meglio”.
Un breve saluto da parte dell’assessore alla Scuola Paolo Bianchi, quindi il taglio del nastro con il sindaco Andrea Orlandi che ha scelto di lasciare la parola ai protagonisti, i ragazzi: “Siete voi che dovete insegnare a noi adulti cosa è giusto e cosa è sbagliato, anche in termini di legalità”.
La mostra si potrà visitare oggi e domani dalle 15 alle 17; lunedì 30 marzo dalle 9.30 alle 12.30, martedì 31 dalle 9.30 alle 12.30.




















