Teatro Tirinnanzi “sold out”, ieri lunedì 10 maggio, a Legnano (nel rispetto delle regole anti Covid-19), quando nel tardo pomeriggio è stato presentato il libro che celebra i cento anni dalla nascita di Felice Musazzi, attore, autore, capocomico e fondatore della compagnia dialettale de “I Legnanesi”, per il quale sono state programmate numerose manifestazioni di tributo, che si svolgeranno nel corso del 2021.
Il libro che si intitola “Felice di essere Musazzi”, tra le iniziative per ricordare Musazzi e la sua opera, racconta più che l’artista l’uomo: nei capitoli del volume, realizzato con la collaborazione di diversi soggetti, coordinati dal Comitato promotore delle celebrazioni, si trovano spaccati della vita di Musazzi in famiglia, padre e marito, che nel suo impegno con il teatro aveva coinvolto anche i parenti più stretti.
Da un armadio pieno di ricordi, da cui sono usciti fotografie, ritagli di giornale, quaderni di appunti, costumi di scena, ha avuto inizio il lavoro di ricostruzione dei passaggi più salienti della vita e della carriera di Musazzi, che ha lasciato un particolare patrimonio di cultura al mondo dell’arte e dello spettacolo.
Sul palco del Tirinnanzi Max Pisu ha condotto la presentazione degli autori del libro, il saluto delle autorità cittadine, i collegamenti con vari esperti di Musazzi e della commedia dialettale dall’estero, dove si studiano i testi di Musazzi, le sue sceneggiature piene di vita, di verità, di personaggi autentici e bene amati da più generazioni, attuali più che mai.
Prossima tappa del prestigioso Centenario sarà il 28 maggio l’inaugurazione di una mostra dedicata a Felice Musazzi, a Palazzo Leone da Perego.



















