Sono due le operazioni svolte con successo dal Nucleo Operativo Stradale Urbano della Polizia locale di Legnano grazie al sistema di videosorveglianza “targa system”, la scorsa settimana.
Come spiegato dal Comune, mercoledì il personale, impegnato a presidiare un posto di controllo lungo la SP12, ha proceduto a ispezionare un autocarro segnalato dal sistema di videosorveglianza targa system. Dal controllo è emerso che il mezzo circolava con revisione scaduta, che il passeggero, un cittadino straniero di 24 anni, non era in possesso del permesso di soggiorno. Il cittadino straniero è stato quindi denunciato per la violazione delle norme sull’immigrazione. Inoltre, gli agenti, insospettiti dal sovraccarico dell’autocarro, risultato poi essere ben 1.660 kg oltre il limite consentito, hanno scoperto che il mezzo trasportava rifiuti pericolosi derivanti da attività di sgombero.
Il conducente, un cittadino italiano di 62 anni, dipendente di un’impresa di sgomberi e il proprietario dell’impresa erano di fatto sprovvisti delle necessarie autorizzazioni per il trasporto e la gestione di rifiuti; entrambi sono stati denunciati per aver violato le norme previste dal Testo Unico Ambientale, catalogato come delitto, la cui pena prevista è la reclusione da 1 a 5 anni.
La seconda operazione si è svolta venerdì pomeriggio quando il Nucleo Operativo Stradale Urbano, impegnato al posto di controllo in piazza Monumento, sempre grazie al sistema di videosorveglianza targa system, ha proceduto al controllo di una vettura segnalata per mancanza di copertura assicurativa.
Gli agenti hanno scoperto che, a carico del veicolo, risultava una denuncia per perdita di possesso da parte della società di leasing proprietaria dello stesso. Il conducente, un cittadino italiano di 60 anni, non è stato in grado di motivarne il possesso ed è risultato positivo all’etilometro con un tasso alcolemico due volte superiore al limite consentito. Inoltre, l’uomo era in possesso di oggetti atti a offendere, pronti all’uso, quali coltelli e taglierini di cui non è stato in grado di giustificare il possesso e che sono stati sequestrati.
L’uomo è stato indagato a piede libero per guida in stato d’ebbrezza con ritiro della patente di guida, porto abusivo oggetti atti a offendere e appropriazione indebita del veicolo da lui impropriamente posseduto e condotto. Il veicolo è stato trasportato al deposito per la restituzione al legittimo proprietario.




















