Quando non c’è limite alla fantasia per cavarsela. E’ successo nelle scorse ore a Vigevano: un uomo di 23 anni, ai domiciliari con un braccialetto elettronico, ha cercato di manometterlo, dando poi la colpa al figlioletto di 3 anni.
I Carabinieri lo hanno raggiunto nella sua abitazione, ricevendo il segnalare d’allarme dal dispositivo sganciato, e così lo hanno affettivamente trovato. L’arrestato ha cercato di spiegare che il suo bambino, giocando con delle forbici, avrebbe tranciato il cinturino del braccialetto.
La sua versione dei fatti non ha convinto i militari, ovviamente, che hanno denunciato l’episodio al tribunale di Alessandria. Ora il giovane è stato trasferito nel carcere di Pavia.



















