Da giovedì 12 febbraio tornerà, come ogni anno, l’indagine di customer satisfaction che AEMME Linea Ambiente commissiona, allo scopo di testare il grado di soddisfazione dei cittadini rispetto a tutti i servizi che eroga sul territorio, nei diciannove Comuni in cui gestisce i servizi d’Igiene Urbana.
Come spiegato da ALA, misurare il tasso di gradimento di chi fruisce dei servizi è fondamentale per tutte le aziende e, in particolare, per quelle come ALA che offrono servizi di pubblica utilità: “l’obiettivo è comprendere a fondo i bisogni che esprimono attraverso i loro giudizi e individuare le maggiori criticità, al fine di superare gli scostamenti tra la qualità erogata e quella realmente percepita”.
Quest’anno a condurre l’indagine telefonica sarà la IZI Spa, che è stata scelta attraverso una selezione pubblica. L’attività d’indagine occuperà una trentina di operatori di call-center per circa un mese, e le interviste dovrebbero concludersi verso la metà di marzo.
Il target sarà costituito da un campione di 2500 privati cittadini (utenze domestiche) e di 500 attività commerciali (utenze non domestiche), ai quali sarà chiesto di esprimere il proprio giudizio con un punteggio da 0 a 10. L’ambito temporale di riferimento sarà l’anno 2025.
“Affinché tutto possa svolgersi nella maniera più costruttiva possibile, è fondamentale che le persone contattate accordino la propria collaborazione. Le domande spazieranno in tutti gli ambiti in cui si esplica l’attività di ALA: dalla raccolta “porta a porta” dei rifiuti in tutti i suoi aspetti (orari, rumorosità, intralcio che crea al traffico veicolare, etc.), alla gestione delle piattaforme ecologiche e dei centri di raccolta, dalla pulizia manuale e meccanizzata delle strade all’attività di svuotamento dei cestini stradali”.
Sarà preso in considerazione anche il servizio reso ai cittadini dagli operatori del Numero Verde e la loro capacità farsi carico delle richieste che ricevono.
I risultati dell’indagine saranno resi pubblici, e serviranno ad ALA per focalizzare le aree di criticità sulle quali intervenire.


















