E’ stato rintracciato nelle scorse ore Elia Del Grande, evaso il giorno di Pasqua dalla Casa di Lavoro di Alba, ricercato nel Varesotto dove a Cadrezzate nel 1998 aveva sterminato la sua famiglia, uccidendo padre, madre e fratello.
Come spiegato dai Carabinieri in una nota, Del Grande era alla guida di una Fiat 500, che risultava rubata precedentemente vicino al cimitero della frazione Lentate di Sesto Calende.
Le pattuglie dei Carabinieri di Gallarate hanno incrociato l’autovettura in questione lungo la SP 18. Del Grande ha tentato di eludere il controllo fermandosi nella strada di accesso di un’abitazione privata. I militari, notata la manovra, hanno raggiunto e bloccato con i mezzi militari l’auto su cui si trovava il fuggitivo.
Uno dei Carabinieri si è avvicinato al lato guida, intimando all’autista di scendere, cercando nel contempo di sottrarre le chiavi dell’auto. Del Grande ha tentato un’ultima disperata manovra con la vettura venendo però immediatamente bloccato, provocando, tuttavia, lievi lesioni ad uno dei militari.
Del Grande è stato quindi arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali, ed accompagnato in carcere.




















