E’ stata presentata in questi giorni la seconda edizione del concorso musicale “Allegro Molto – Città di Mozzate”, in programma dal 23 maggio al 14 giugno prossimi. La seconda edizione segna un ampliamento significativo del concorso: alle tre sezioni solistiche dell’esordio, pianoforte, organo e fisarmonica, si affiancano quest’anno due ambiti del tutto nuovi: musica da camera e Cantemus, la sezione dedicata alla musica sacra che riunisce esecuzione, improvvisazione e composizione.
Come spiegato in una nota, la sezione di musica da camera, aperta a formazioni dal duo al quintetto, introduce nel concorso la dimensione del fare musica insieme: l’ascolto reciproco, il dialogo tra strumenti e la costruzione collettiva del suono.
Cantemus, invece, rappresenta la novità più originale: una cornice nazionale che riunisce esecuzione e improvvisazione organistica, composizione per organo solo, scrittura corale e canti per assemblea. Un progetto che valorizza l’improvvisazione come arte alta e come competenza concreta dell’organista e che offre ai giovani compositori uno spazio di confronto e visibilità per la creazione di nuova musica sacra colta.
I testi ammessi sono tratti esclusivamente dalla Scrittura e dalla tradizione consolidata. I materiali selezionati saranno oggetto di pubblicazione annuale.
Le audizioni dell’edizione 2026 si svolgeranno in quattro sedi distribuite sul territorio di Mozzate: la scuola primaria, Villa Scalabrino, l’Accademia Musicale “G. Martucci” e la chiesa di S. Alessandro per la sezione organo. Una scelta che porta il concorso fuori da un’unica sede e lo radica nella vita della città, trasformando le settimane di audizioni in un autentico periodo di vita musicale e culturale diffusa, arricchito da conferenze, incontri e momenti di approfondimento aperti al pubblico.
La prima edizione del concorso aveva raccolto 50 concorrenti provenienti da 22 province e 9 regioni italiane: Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Abruzzo, Campania, Friuli-Venezia Giulia, Molise, Puglia e Trentino-Alto Adige.
Studenti di conservatori e licei musicali, allievi di scuole civiche e di insegnanti privati, musicisti autodidatti: un mosaico di percorsi formativi che ha confermato fin dall’esordio la vocazione nazionale del progetto.
Le iscrizioni saranno aperte a partire dal 2 marzo 2026. Tutto su www.allegromolto.it


















