Dall’emergenza alla ricollocazione; comincia la “fase due” per gli inquilini della palazzina di via Pisacane, dove il vasto incendio nella serata dello scorso 4 aprile ha devastato il tetto, e reso inagibili diversi appartamenti.
Nelle scorse ore, infatti, si è tenuto un incontro in municipio a Legnano con i tecnici del Comune per fare il punto della situazione.
Come spiegato in una nota, con la messa in sicurezza della copertura e la riapertura al traffico di via 20 Settembre si è conclusa la prima fase, quella dell’emergenza, e si apre la seconda, quella della ricollocazione, per i 53 inquilini della palazzina comunale costretti ad abbandonare i loro alloggi per l’incendio.
In queste ore per gli inquilini hanno avuto inizio i colloqui con gli assistenti sociali, in cui sarà analizzata la situazione di ogni nucleo familiare e saranno fatte delle proposte personalizzate.
Ai nuclei familiari le cui caratteristiche sono compatibili con gli alloggi comunali liberi, e non messi a bando, saranno fatte delle proposte abitative definitive, agli altri proposte abitative transitorie (in alberghi, bed & breakfast e alloggi messi a disposizione da soggetti del terzo settore).
Ai nuclei familiari che hanno trovato autonomamente delle sistemazioni sarà, invece, offerto un supporto personalizzato che può spaziare, secondo le necessità, dal servizio di assistenza domiciliare a contributi economici per esigenze specifiche.
Contestualmente saranno illustrate le modalità per fruire dei pasti serviti nel Centro di Accoglienza Straordinaria della sezione della Croce Rossa Italiana di Legnano in viale Cadorna.
Sul fronte degli interventi all’immobile, durante questa settimana comincerà la rimozione del materiale bruciato presente nel sottotetto.



















