Terrore a Rozzano per il piromane che vuole incendiare la parrocchia

E’ riuscito nel suo intento già due volte, il giovane piromane che ha preso di mira la chiesa di Sant’Ambrogio, a Rozzano Vecchio, nel Milanese, nonché la sua comunità.

Il ventenne, già noto alle Forze dell’ordine per piccoli precedenti di droga, lo scorso giugno ha appiccato il fuoco ai paramenti dell’altare. In quell’occasione il parroco, don Roberto Soffientini, era accorso scongiurando il propagarsi delle fiamme al resto delle suppellettili.

Nei giorni scorsi il piromane è entrato in azione nuovamente: sembra che abbia cosparso l’altare di alcol dando il via ad un rogo che è stato subito domato ma che, rispetto al precedente, ha provocato maggiori danni e spaventato tutti coloro che si trovavano nella chiesa. Le fiamme hanno distrutto due pale di legno del Settecento.

La chiesa di Sant’Ambrogio risale ai primi del ‘900 e conserva affreschi di particolare pregio. Alcuni testimoni raccontano di aver sentito il ragazzo minacciare di voler emulare, a Rozzano Vecchio, l’incendio che lo scorso aprile ha distrutto a Parigi la cattedrale di Notre-Dame: ce n’è abbastanza per non stare tranquilli, ma anche per chiedere che quel giovane sia aiutato a risolvere i suoi evidenti problemi di adattamento alla comunità.

Nel frattempo don Roberto ha deciso di aprire la chiesa soltanto in occasione delle celebrazioni liturgiche.

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