giovedì, 6 Ottobre 2022

Tarlo asiatico: partito il monitoraggio a Canegrate

Il tarlo asiatico (Foto da web)

Ha avuto inizio ieri, mercoledì 17 agosto, il monitoraggio della presenza del tarlo asiatico sul territorio di Canegrate.

Come spiegato dal Comune, i tecnici di ERSAF, l’Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste, muniti di tesserino di riconoscimento, si sono attivati per effettuare il controllo della diffusione del temibile insetto infestante, il cui nome scientifico è Anoplophora chinensis, scoperto nelle piante dei giardini, sia pubblici, sia privati. L’insetto si nutre dei tronchi degli alberi divorandoli dall’interno, facendo morire le piante e minando la loro stabilità.

I monitoraggi servono per pianificare l’eventuale abbattimento degli alberi infestati, pratica efficace per ridurre le dimensioni delle popolazioni dell’insetto, per prevenirne la diffusione e, in alcune circostanze, per tentarne l’eradicazione. Ogni pezzo di legno ricavato dall’abbattimento deve anche essere bruciato.

Il Servizio Fitosanitario Regionale lombardo svolge attività di sorveglianza con l’analisi visiva delle piante alla ricerca dei principali segni e sintomi delle infestazioni (come mucchietti di segatura e fori di sfarfallamento), quindi l’installazione di trappole a feromoni posizionate o nei focolai di recente rinvenimento, o nelle aree nelle quali sono in corso le operazioni di eradicazione. L’impiego delle trappole è considerato fondamentale per l’individuazione tempestiva dei tarli in aree considerate potenzialmente a rischio, e così si farà anche a Canegrate.

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