Al termine di una serata, quella di ieri venerdì 4 febbraio, che ha fatto cantare e ballare il pubblico in sala e gli spettatori nelle proprie case, è l’intramontabile Gianni Morandi ad aggiudicarsi la puntata del Festival di Sanremo dedicato alle “cover”, accompagnato da Jovanotti nell’esecuzione di un medley di loro grandi successi.
Energia pura e standing ovation per i due artisti, la cui esibizione porta Morandi oltre ad aggiudicarsi il primo premio messo in palio per le cover, anche a scalare la classifica generale provvisoria, attestandosi in seconda posizione dietro a Moahmood e Blanco, che hanno interpretato “Il cielo in una stanza” di Gino Paoli, e davanti ad Elisa che ha cantato “What a feeling”, di Irene Cara.
Esperienza contro gioventù, con i momenti più toccanti vinti dai veterani del Festival con interpretazioni straordinarie, come “Canzone”, brano con cui Iva Zanicchi per qualche istante ha voluto con sé virtualmente sul palco Milva, amica, collega e rivale dei tempi d’oro. Massimo Ranieri in coppia con Nek sulle note di “Anna Verrà” è stato un meraviglioso tributo a Pino Daniele, mentre Rettore con Ditonellapiaga hanno giocato sul sicuro cantando “Nessuno mi può giudicare”, ricordando che dietro orecchiabili canzonette possono nascondersi testi di denuncia sociale.
Ma sono i social a dare il contributo maggiore al Festival dove fioccano, anche all’indomani della serata, i commenti e a volte le polemiche, nonché i dissensi per alcune reinterpretazioni che perdono il confronto con le esibizioni originali, come quella di Michele Bravi che non convince cantando “Io vorrei, non vorrei, ma se vuoi…” dell’indimenticabile Lucio Battisti, Dargen D’Amico che stravolge “La Bambola” di Patty Pravo, o Tananai che in coppia con Rosa Chemical impressiona platea e telespettatori con un omaggio a Raffaella Carrà che infiamma la rete.
Chi pensava che dopo il grande successo della conduzione di Drusilla Foer ci sarebbero state difficoltà a farsi apprezzare, per la co-conduttrice di giornata, si è dovuto ricredere: Maria Chiara Giannetta, attrice molto apprezzata nella serie tv “Blanca”, record di share su RAI 1, si fa apprezzare e applaudire anche come conduttrice con classe, eleganza e grande talento.
E sulla rete spazio ai commenti sui look dei partecipanti, che spesso dimenticano maglie e camicie presentandosi in canottiera o direttamente a torso nudo, come fossero appena usciti dalla doccia, dimenticando in qualche caso i pantaloni come Mahmood che, probabilmente memore della serata precedente li ha portati a fare l’orlo o indossano abiti non ancora finiti come nel caso di Blanco e Dargen D’amico. Ma il top della serata lo raggiunge Federica Farracuti in arte Hu che sale sul palco in coppia con Highsnob indossando un sacco per la raccolta del fogliame. Concludono la parata gli outfit ispirati ai grandi classici della fantascienza con Veronica dei La rappresentante di lista che ricorda il tenete Ura di Star Trek, Donatella Rettore e Giusy Ferreri il cui stilista sembra essere Glodrake e infine Loredana Bertè che anche se vestita nella boutique dei Gormiti a 70 anni ha ancora delle gambe da urlo.
Ai vertici della classifica provvisoria si ribalta leggermente la situazione con Mahmood e Blanco al primo posto, Gianni Morandi che sale in seconda posizione e Elisa che scivola in terza. Si confermerà questo il terzetto da podio? Non resta che attendere questa sera, sabato 5 febbraio, il gran finale.
Silvia Ramilli


















