E’ successo venerdì mattina: i Carabinieri della Compagnia di Corsico, con il supporto dei Comandi Provinciali di Milano e Brescia, nonché della Compagnia di Intervento Operativo del 4° Battaglione “Veneto” e dell’Unità Catturandi della Polizia Nazionale Romena, hanno arrestato cinque persone, quattro egiziani e un tunisino, ritenuti responsabili a vario titolo di sequestro di persona a scopo di estorsione. I soggetti sono stati localizzati ed arrestati a Baranzate a Adro nel Bresciano, mentre il quinto complice è stato rintracciato e fermato in Romania, nel distretto di Brasov.
Come spiegato dai militari in una nota, le indagini hanno avuto inizio a marzo scorso, quando i Carabinieri sono intervenuti in un bar di Corsico dove, in pieno giorno, era stata segnalata una brutale e violenta aggressione ai danni di un egiziano 22enne, picchiato a sangue con una mazza da baseball per un presunto debito di denaro, e poi sequestrato dagli stessi aggressori nel retro della pizzeria di uno degli indagati, fino a quando i familiari della vittima non sono riusciti a pagare un riscatto di mille euro e la vittima è stata costretta a firmare cambiali egiziane per un totale di 8mila. Soltanto dopo due giorni il giovane è stato liberato ed ascoltato dagli investigatori, cui ha fornito fondamentali elementi per lo sviluppo delle indagini e la ricostruzione dei fatti.
I Carabinieri hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza anche nei confronti di due donne, una romena 39enne ed un’italiana 29enne, che avrebbero fornito supporto nella fase estorsiva del reato.
Gli arrestati sono stati portati in carcere a San Vittore a Milano, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria, mentre l’egiziano catturato in Romania è in attesa di essere consegnato alle autorità italiane.



















