E’ successo nelle scorse ore ad Arese, hinterland Nord di Milano: i Carabinieri hanno arrestato in flagranza per sequestro di persona ai fini estorsivi e rapina in concorso, porto abusivo d’arma e lesioni quattro giovani minorenni, un 15enne, un 16enne e due 17enni, tutti nati in Italia.
Come si legge in una nota dell’Arma, i quattro minori, insieme ad altri complici al momento in corso di identificazione, mentre si trovavano all’interno del parco “Blu” di viale Sempione ad Arese, si sono avvicinati a due altrettanto giovani vittime, due 19enni italiani e, minacciandoli con un machete, hanno portato via con la forza uno dei due, incappucciandolo, intimando nel contempo l’altra vittima di procurare loro dello stupefacente, altrimenti avrebbero ucciso il loro ostaggio.
Il giovane, spaventato per l’amico, si è recato alla Stazione dei Carabinieri denunciando quanto stava succedendo.
I Carabinieri di Arese insieme ai militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Rho sono riusciti ad individuare il luogo dove si stava consumando il crimine, vale a dire un altro parco pubblico, bloccando gli aggressori e mettendo in salvo la loro vittima, trovata con un sacchetto di plastica in testa, privata di tutti i suoi effetti personali e con varie ferite sul corpo.
Al termine dell’operazione i quattro arrestati, su disposizione della Procura dei Minori di Milano, sono stati accompagati l’Istituto penitenziario minorile “Beccaria” di Milano.
Sono tutt’ora in corso ulteriori accertamenti volti all’identificazione di altri soggetti coinvolti.



















