Sei casi di Coronavirus in Lombardia: tre accertati, tre sospettati. Alta l’attenzione nel Lodigiano. Test su quasi 200 persone

Rimane di particolare attenzione la situazione dei casi di Coronavirus accertati nelle scorse ore in Lombardia, più precisamente, tre accertati e tre fortemente sospettati.

Lo ha spiegato l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, in una conferenza stampa che si è tenuta nella tarda mattinata di oggi, venerdì 21 febbraio, in Regione a Milano.

I tre casi accertati sono quelli del 38enne di Codogno, ricoverato all’ospedale cittadino e posto in terapia intensiva; quello della moglie, incinta di otto mesi, ricoverata ma in buone condizioni all’ospedale Sacco di Milano, e dell’amico del 38enne, anche lui in isolamento al Sacco, tornato a fine gennaio dalla Cina, che sta bene ed ha avuto la febbre soltanto per poche ore.

Alta la guardia per scongiurare il diffondersi del Covid 19, il nome scientifico del Coronavirus: sessanta persone sono state già messe in isolamento, perché venute in contatto con il 38enne malato, mentre si stanno eseguendo le analisi mediche del caso su tutti coloro che lo hanno incontrato nelle scorse ore, più di centocinquanta persone.

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