San Vittore Olona – Servizi alla persona in villa via Mazzini

Il sindaco Marilena Vercesi

Cade in questi giorni sulla villa di via Mazzini a San Vittore Olona, bene immobile confiscato alla mafia, l’attenzione dell’Azienda So.Le, Sociale del Legnanese, che ha già siglato una lettera d’intenti con il Comune per lo sviluppo di servizi a favore di anziani, disabili e minori nell’edificio sottratto alla criminalità organizzata.

La riconversione della villa a sede di nuovi servizi alla persona, deriva dalle necessità sociali e assistenziali del territorio, mentre la casa di via Mazzini 38 potrebbe ospitare, entro la fine del 2020, un convitto diurno per minori e una serie di mini alloggi per anziani e disabili.

Il Comune ha espresso  l’intenzione di massima di dare la villa  in concessione all’Azienda, secondo modalità e termini da stabilire successivamente, quindi la gestione della stessa.

“Abbiamo mosso un passo importante in un percorso partito da lontano. La lettera d’intenti firmata dal nostro Comune e dall’assemblea dei soci è in una prospettiva di reciproco interesse. Per la città di San Vittore si recupera un immobile che è entrato nel nostro patrimonio da anni, ma che è ancora inutilizzabile; per il territorio si attiveranno servizi di cui è comprovato il fabbisogno. È stato un percorso faticoso, soprattutto per l’impossibilità finanziaria, fino a quest’anno, di realizzare l’intervento. Risolto questo problema con la possibilità contemplata dalla Legge di Bilancio di contrarre mutui, la cosa migliore per valorizzare l’immobile, nella sua funzione sociale, ci è parso metterlo a disposizione dei Comuni dell’ambito attraverso l’ipotesi di gestione da parte della nostra azienda consortile”, il commento del sindaco Marilena Vercesi.

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