Una questione di sicurezza ma anche tutela di immagine: sono state ritirate nelle scorse ore in alcuni supermercati del Veneto, le patatine al Prosecco della nota Pringles.
Tale prodotto non specifica in che maniera il vino Prosecco funga da aroma alle patatine, se non come “polvere di prosecco”, non meglio precisata e del tutto non autorizzata.
Non meno importante l’indignazione che la vicenda ha raggiunto anche il presidente di Regione Veneto Luca Zaia, a difesa del marchio Prosecco. Doppia violazione quella delle patatine, che potrebbe essere denunciata nelle prossime ore, per l’uso di un ingrediente poco chiaro e dalla ignota provenienza, e per l’uso del marchio di un vino Dop, come il Prosecco, considerato un vero furto di identità.


















