Viabilità sempre garantita durante il cantiere. L’intervento da 1,2 milioni di euro porterà anche nuove piste ciclabili, attraversamenti sicuri e aree verdi.
Sono partiti questa settimana i lavori di riqualificazione di viale Cadorna, nel tratto compreso tra l’incrocio con via del Carmelo e via Tessa e quello con via Giovanni XXIII. L’intervento, del valore complessivo di 1,2 milioni di euro, rientra nelle opere di urbanizzazione previste nell’ambito della trasformazione dell’area ex Gianazza e rappresenta uno dei principali progetti di rigenerazione urbana della città.
Il primo intervento riguarda la realizzazione della nuova rotatoria tra viale Cadorna e via del Carmelo, destinata a sostituire l’attuale impianto semaforico, con l’obiettivo di migliorare la fluidità del traffico e aumentare la sicurezza della circolazione.
L’opera sarà realizzata in cinque fasi, studiata per limitare al minimo i disagi: durante tutto il periodo dei lavori la circolazione veicolare non sarà mai interrotta e sarà sempre garantito il transito lungo viale Cadorna.
«Riqualificare la prima parte di viale Cadorna era un obiettivo che questa amministrazione aveva dichiarato e che oggi inizia a concretizzarsi – sottolinea l’assessore alla Rigenerazione urbana ed edilizia, Lorena Fedeli –. Un’area degradata e dismessa lascia spazio a un nuovo ingresso alla città, con verde pubblico, parcheggi, una viabilità più ordinata e incroci più sicuri. Ridisegnare gli spazi significa anche indurre gli automobilisti a moderare la velocità, migliorando la sicurezza per tutti».
L’assessore evidenzia inoltre l’attenzione rivolta agli utenti più vulnerabili della strada: «La realizzazione di attraversamenti sicuri per pedoni e ciclisti consentirà di trasformare una barriera oggi pericolosa in uno spazio di convivenza tra i diversi utenti della strada, creando anche un collegamento con il territorio del vicino Comune di Cerro Maggiore. A questo si aggiunge un importante intervento di riqualificazione ambientale, con un’ampia area verde al posto di superfici oggi inutilizzate».
La prima fase, già avviata, proseguirà fino alla prima settimana di agosto e interesserà la porzione di rotatoria ricadente sull’area privata dell’ex Gianazza e parte di via Tessa.
Dopo la pausa di Ferragosto prenderà il via la seconda fase, dedicata alla realizzazione della parte centrale della rotatoria. In questo periodo resterà garantito il transito nei due sensi di marcia lungo viale Cadorna, mentre sarà temporaneamente vietata la svolta a sinistra verso via del Carmelo.
La terza fase, prevista indicativamente per la prima settimana di settembre, riguarderà la realizzazione della corsia di svolta a destra tra viale Cadorna e via Tessa e il completamento dell’ultimo tratto di via Tessa, in prossimità del supermercato situato nel territorio di Cerro Maggiore.
Le ultime due fasi, programmate per la parte centrale di settembre e della durata complessiva di circa dieci giorni, consentiranno di completare gli innesti della nuova rotatoria con viale Cadorna e via del Carmelo e di ultimare l’isola centrale.
Conclusa la rotatoria, il cantiere proseguirà con la riqualificazione del tratto di viale Cadorna fino a via Giovanni XXIII, dove saranno realizzate una nuova corsia ciclabile, la riasfaltatura della carreggiata e la sistemazione complessiva della sede stradale. Questi lavori inizieranno nella seconda metà di settembre e termineranno entro la prima settimana di ottobre.
Successivamente prenderà il via anche la realizzazione della seconda rotatoria, prevista all’intersezione tra viale Cadorna e via Giovanni XXIII.
Il progetto dedica particolare attenzione alla mobilità sostenibile e alla sicurezza degli utenti più fragili. È prevista infatti l’installazione di un impianto semaforico ciclopedonale a chiamata per consentire l’attraversamento in sicurezza di viale Cadorna in direzione autostrada, oltre alla realizzazione di attraversamenti pedonali rialzati sui rami di viale Cadorna e via Tessa.
L’intervento completerà inoltre il collegamento ciclabile tra il territorio di Legnano e quello di Cerro Maggiore, migliorando la continuità della rete dedicata alla mobilità dolce e contribuendo alla riqualificazione complessiva di uno degli accessi principali alla città.




















