Il fiume Po, come del resto tutti gli altri corsi d’acqua e i laghi della Lombardia, e del Nord d’Italia in generale, ha goduto delle piogge cadute copiose nei giorni scorsi, raggiungendo di nuovo livelli accettabili ed incoraggianti, dopo mesi di siccità.
Il Po, in particolare, misurato nelle scorse ore, è salito di 4 metri in cinque giorni di precipitazioni, dal 21 aprile, scongiurando l’allerta.
Rimane tuttavia alta l’attenzione dei livelli delle portate d’acqua, perché è stato rilevato che con i cambi repentini di clima, lo stesso Po subisce in fretta sia l’abbassamento, sia l’innalzamento delle sue acque, in una sorta di altalena, nell’insieme ben poco rassicurante.
A garanzia della buona tenuta delle soglie raggiunte dai bacini, ci sarebbe anche la neve caduta sulle cime delle montagne, che contribuisce stagionalmente al rabbocco di fiumi e laghi.
















