Succede alla NIRSO di Busto Garolfo, nell’Alto Milanese: mentre procede con l’attenzione, la sapienza e la cura di sempre la sua nota produzione di lame per gli ingranaggi delle macchine tritacarne, sono arrivate all’azienda delle richieste di cessioni dei brevetti persino dall’estero, dove altre imprese non hanno raggiunto gli stessi know-how della NIRSO. Quindi nemmeno l’ottenimento delle certificazioni previste per presentare i propri prodotti sul mercato.
La NIRSO è leader nel suo settore più che mai? Sembra proprio che sia così.
E si tratta di un traguardo raggiunto con anni di lavoro. La NIRSO è stata fondata nel 1956 da Ezio Nirso, che l’ha lasciata al figlio Dario, che oggi lavora a sua volta con il figlio Marco, ed alcuni stretti collaboratori. Azienda di famiglia, la NIRSO produce dal 1969 lame per gli ingranaggi delle macchine tritacarne, ma non soltanto: anche piastre ed alberi di trascinamento, che completano una linea meccanica produttiva di elevata qualità.La realtà imprenditoriale artigianale da sempre ha basato il proprio successo sulla determinazione dei suoi titolari, sulla volontà di farcela con costanza ed impegno, che si traducono in lavoro a tempo pieno e tanta fiducia nelle proprie possibilità.
Nei giorni scorsi la richiesta da un Paese nord europeo: poter ricevere copia del brevetto del set da taglio della mortadella, certificazione ottenuta dal Consorzio della Mortadella. “Per certi versi questa richiesta ci da anche soddisfazione, perchè conferma le nostre capacità. Ma noi dobbiamo tutelare il lavoro artigianale, e i risultati raggiunti sono anche il frutto della collaborazione con altre aziende che ci hanno sempre dato fiducia”, spiega Dario Nirso.
Vanto del catalogo dei prodotti NIRSO, la piastra con i fori da 0,8 e 0,9 millimetri, la realizzazione della quale ha comportato numerosi passaggi tra test meccanici e pratiche burocratiche, fino all’ottenimento del brevetto da parte della famiglia Nirso. Come non tenersi stretti certi riconoscimenti?
A primavera la NIRSO ha ricevuto l’Encomio Civico da parte del Comune di Busto Garolfo, per la prestigiosa attività che è motivo di orgoglio per l’intera comunità.


















