Si svolgerà oggi a Milano, in piazza Duomo, la festa per il 252 anni di fondazione della Guardia di finanza.
Le celebrazioni sono iniziate nella giornata di ieri, con la deposizione di una corona di alloro al Monumento alla Guardia di finanza in piazza del Tricolore e alla lapide commemorativa dei Caduti della Guardia di finanza della “Caserma Cinque Giornate”, da parte del Comandante Interregionale dell’Italia Nord Occidentale, Generale di Corpo d’Armata Virgilio Pomponi, insieme al Comandante Regionale Lombardia, Generale di Divisione Paolo Compagnone, e al Comandante Provinciale di Milano, Generale di Brigata Andrea Fiducia, rendendo omaggio a tutti i finanzieri che hanno sacrificato la loro vita per la patria.
Come si legge in una nota, proseguiranno oggi con la cerimonia militare, alla presenza del Presidente del Senato sen. Ignazio La Russa e del Vice Presidente del Senato, sen. Licia Ronzulli, dei Comandanti Regionali del Piemonte-Valle d’Aosta, Generale di Divisione Giovanni Avitabile, e della Liguria, Generale di Divisione Cristiano Zaccagnini, dei vertici delle Istituzioni cittadine, degli Uffici giudiziari della Lombardia e delle Forze Armate e di Polizia della regione, nonché di una rappresentanza di militari delle diverse specialità del Corpo, di membri delle Associazioni Professionali a carattere sindacale tra militari e di finanzieri in congedo appartenenti all’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia.
Dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno del Comandante Generale della Guardia di finanza, Generale di Corpo d’Armata Andrea De Gennaro, il Generale Pomponi rivolgerà alle Fiamme Gialle del Nord Ovest in servizio e in congedo il suo affettuoso saluto, ricordando e festeggiando i 252 anni di fondazione del Corpo.
Saranno poi consegnate alcune ricompense d’ordine morale a militari in forza a Reparti delle quattro regioni Nord-Occidentali distintisi in operazioni di servizio, nei principali comparti della missione di polizia economico-finanziaria e di contrasto ai traffici illeciti.



















