Presidenti di seggio e scrutatori: gli “eroi del giorno” delle elezioni 2018

code ai seggi

Sono loro i vincitori di questa tornata elettorale: i presidenti di seggio e gli scrutatori d’Italia, impegnati con schede questa volta particolarmente “grandi”, tagliandi antifrode, doppio controllo alfanumerico a voce alta, tanta gente da contenere, in coda nei corridoi delle scuole, dove sono stati allestiti i seggi.

Dall’apertura dei seggi alle 7 stamattina, l’affluenza alle urne degli aventi diritto è passata dal 19,39% delle 12, al 58,41% delle 19.

I tempi dilatati, per riuscire a votare, passeranno probabilmente alla storia: code fuori dalle sezioni anche di più di mezz’ora, a causa soprattutto dei tagliandi antifrode, che hanno rallentato le procedure di voto, come è stato ammesso in mattinata dal Campidoglio.

Seggi chiusi alle 23 e di seguito le operazioni di scrutinio. Attorno a mezzanotte i primi risultati in exit poll.

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