Dai primi test ridurrebbe il rischio di ospedalizzazione e di contagio del 50%, la nuova pillola anti Covid-19 presentata in questi giorni negli Stati Uniti.
Si chiama Molnupiravir, della casa farmaceutica Merck, e sarà prodotta in 10 milioni di dosi entro l’anno.
In pochi giorni dalla sua somministrazione su alcuni pazienti, si sarebbe riscontrato un calo del 5% dei decessi e del 10% dei contagi. Il medicinale si prende per bocca ai primi sintomi riconducibili ad un’infezione SarsCov2, in grado di ridurli. Si tratterebbe di un’arma in più contro la pandemia, sebbene non possa arrivare a sostituire i vaccini, su cui si punta ancora in tutto il mondo per sconfiggere il Covid-19.



















