Oltre 5mila persone in corsa: è questo il risultato raggiunto nell’edizione 2025 di Running People, il circuito di gare organizzato dalla Sport Più nel territorio delle province di Varese e Milano.
All’Università LIUC, nella cornice di Villa Jucker a Castellanza, alla presenza di sindaci e amministratori di Castellanza, Legnano, Busto Arsizio, Rescaldina, Gallarate e Varese, sere fa sono stati consegnati i riconoscimenti economici ai charity partner delle gare, sottolineando anche attraverso video emozionali e testimonianze, lo stretto legame che lega sport, inclusione e solidarietà
L’ateneo castellanzese, tra i partner scientifici del circuito, ha aperto le sue porte e accolto amministratori, partner del progetto run di Sport Più e sponsor, ovvero il team di realtà che ha contribuito alla realizzazione di Running People e che ha raccolto la sfida di “unire attraverso la corsa” un territorio che si scopre sempre più interessante e attrattivo.
“Le corse sono diventate momenti di aggregazione e recupero di una socialità e solidarietà che vanno oltre la singola gara locale fino a dare vita a un vero e proprio circuito provinciale, fondato su regole sociali e sportive condivise a partire dalle buone pratiche di comunità. Le gare di Running people uniscono un territorio che ha molto in comune e che oggi guarda al futuro non solo da un punto di vista produttivo e lavorativo, ma anche, e soprattutto, di benessere e salute. Una visione progettuale moderna, che passa anche attraverso lo sport e il movimento attivo per tutte le età”, ha detto il Presidente di Sport Più Stefano Colombo.
La provincia di Varese e l’Alto Milanese con Legnano, Rescaldina e Cerro Maggiore, rappresentano un territorio che risponde “presente” all’invito, anche attraverso le proprie istituzioni educative, scientifiche e culturali, come LIUC “padrona di casa” della serata e main partner della prima gara del circuito con gli oltre 1200 partecipanti alla LIUC Run, fino a Università degli Studi dell’Insubria di Varese, che ha chiuso il cerchio domenica 26 ottobre con la Varese City Run e con un importante contributo sportivo e scientifico.
In mezzo le tre gare, due primaverili, la PAM Race, corsa all’interno del polmone verde del Parco Alto Milanese, vissuto dai tre Comuni di Castellanza, Busto Arsizio e Legnano e la Straresca, podistica stracittadina del Comune di Rescaldina. Una gara estiva, colorata e festosa, la Gallarunten, competizione svolta nel Comune di Gallarate che ha visto alla partenza oltre mille runner.
Un circuito, quello di Running People che ha coinvolto runner di tutte le età, da neonati spinti sul passeggino fino a novantenni. Più di ventitrè nazioni rappresentate ai blocchi di partenza delle varie run.
Numeri significativi per un circuito che promette di crescere ancora, in un territorio che ha scoperto il piacere di correre, di vivere in maniera diversa i centri città attraversati da atleti, famiglie e amici quattro zampe e che si prepara a vivere un Running People 2026 che partirà subito dopo l’appuntamento olimpico e con un pettorale numero 1 straordinario: quello di BCC di Busto Garolfo e Buguggiate, ovvero “la banca che corre” e che per prima, dal 2019, è main partner e ha scelto di investire sul progetto Running people senza più abbandonarlo.


















