Si chiama “Vittime del photored di Parabiago” un nuova pagina su Facebook, attivata dagli utenti certi di essere stati ingiustamente sanzionati, dal photored installato sul Sempione all’altezza di San Lorenzo.
I multati riuniti e non rassegnati chiedono l’annullamento delle multe e la revisione dell’impianto, convinti che sia “tarato” per fare cassa, per sanzionare a tutti i costi, con intervalli di tempo troppo veloci o troppo lunghi, come nel caso della svolta a sinistra verso Cantalupo, procedendo in direzione Milano.
Alla protesta degli automobilisti si è aggiunta anche quella dei motociclisti che, pur rispettando il rosso, per portarsi avanti rispetto alle auto superano la corsia a sinistra, e sono multati per il mancato rispetto del rosso (il dispositivo photored registra il loro movimento, peccato che non sia in avanti, ma di lato).
Alla “strage delle contravvenzioni” (da maggio scorso più di 3.000 i verbali notificati, senza contare quelli ancora da verificare di settembre e ottobre), risponde il sindaco Cucchi sostenendo che il photored è in regola, nessuna alterazione, nessuna intenzione di fare cassa.
I toni della polemica lasciano immaginare che non sia finita così.



















