E’ al via l’iter del Comune di Milano che porterà all’adozione del Piano Attuativo, per la realizzazione del nuovo Stadio di San Siro. Come spiegato da Palazzo Marino, è stata pubblicata nelle scorse ore la determina per l’avvio della VAS, la Valutazione Ambientale Strategica, in relazione alla proposta di Piano Attuativo denominato “GFU San Siro”.
Previsti lo spostamento del Tunnel Patroclo (opera pubblica realizzata dal privato a scomputo degli oneri di urbanizzazione), la costruzione del nuovo Stadio e la parziale demolizione dell’attuale Stadio Meazza (Stralcio 1).
Come si legge in una nota, la riqualificazione complessiva della GFU San Siro sarà attuata attraverso due Stralci funzionali, come previsto nel contratto di compravendita e nella Convenzione Quadro.
Il secondo Stralcio funzionale prevede la rifunzionalizzazione della parte conservata dell’attuale Stadio Meazza, lo sviluppo delle altre funzioni private (terziario e commerciale), nei limiti della SL non insediata all’interno del nuovo stadio, nonché la realizzazione delle aree verdi, 80mila metri quadrati delle quali saranno cedute al Comune di Milano.
L’avvio del procedimento di VAS fa seguito alla vendita, avvenuta lo scorso 5 novembre, della GFU San Siro, comprensiva dello Stadio Meazza, a favore della società Stadio San Siro Spa, partecipata al 100% dalle società Inter e Milan.
Regione Lombardia e Comune di Milano hanno condiviso i principali passaggi per l’attuazione del progetto e sottoscriveranno nelle prossime settimane, anche con la partecipazione della società Stadio San Siro Spa, un accordo con l’impegno di chiudere l’iter di approvazione nel tempo utile a consentire l’avvio dei lavori nel secondo semestre del 2027.



















