Nuovo modello contrattuale: accordo raggiunto tra la Confindustria e i sindacati

Il momento della sigla dell'accordo (Foto da web - Il Sole 24 Ore)

E’ stato raggiunto e siglato definitivamente l’accordo tra il rappresentante della Confindustria Vincenzo Boccia, e quelli delle sigle sindacali CGIl, CISL e UIL, rispettivamente Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo, documento che prevede l’applicazione di un nuovo modello contrattuale.

Il tema del lavoro è stato posto al centro di una particolare discussione, avviata già nelle scorse settimane, tra le parti coinvolte, intenzionate tutte a valorizzare l’occupazione, la crescita delle imprese sostenibile e inclusiva, puntando ad assottigliare sempre di più le differenze tra il Nord del Paese e il Sud, per favorire il decollo del lavoro e dell’economia partendo da una piattaforma condivisa.

Il nuovo documento prevede un nuovo modello contrattuale, diviso su due livelli: nazionale e aziendale (o territoriale).

Nel testo dell’accordo sono stati indicati i criteri di calcolo per gli aumenti salariali, il nuovo Trattamento economico complessivo e minimo (TEC e TEM). Welfare, formazione, alternanza della scuola lavoro, sicurezza e prevenzione degli incidenti sul lavoro sono gli altri argomenti contemplati dal modello.

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