MILANO – Un incontro casuale, una discussione animata, poi la violenza. È finita con una coltellata profonda a un gluteo la notte di un ragazzo salvadoregno di 23 anni, aggredito in via Stefanardo da Vimercate, nel quartiere Gorla, a pochi passi dal Naviglio della Martesana.
Il giovane, secondo quanto ricostruito finora dalla polizia, stava rientrando a casa quando ha notato un gruppo di cinque o sei connazionali fermi in strada. Non li conosceva, ma si è avvicinato per scambiare qualche parola. La conversazione, forse complice l’alcol, è degenerata in una discussione accesa. Poco dopo, mentre si stava allontanando, è stato colpito da un fendente violento.
Il ragazzo, dolorante e sotto shock, è stato immediatamente soccorso e trasportato d’urgenza all’ospedale Niguarda. I medici gli hanno riscontrato una profonda ferita da taglio al gluteo, ma fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita.
Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato Turro, insieme a una volante della polizia. Le indagini sono ora in corso per ricostruire esattamente la dinamica dell’aggressione e identificare gli autori del gesto.
Gli inquirenti stanno passando al vaglio le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona e raccogliendo testimonianze. Resta da chiarire se si sia trattato di una lite sfociata improvvisamente nella violenza o se dietro ci sia qualcosa di più.
Un episodio che riaccende l’attenzione sulla sicurezza nelle ore notturne in alcune aree della città e sul rischio che anche una semplice conversazione possa trasformarsi in un incubo



















